Rassegna Stampa

   

   

   

   


   Click to see the XML version of this web page.


   

Ultimo aggiornamento: 1-09-2009; 12:41:46.
      Site  www


       Giovedì, 6 agosto 2009
Il Consiglio comunale di Vogogna sceglie la RSA "Lagostina" di Omegna nuovo partner per la gestione associata della casa di riposo



Il Consiglio Comunale di Vogogna, riunitosi in seduta ordinaria nella sala di palazzo Pretorio mercoledi 5 agosto, ha scelto un nuovo partner per la gestione associata della Casa di Riposo “Presbitero” di Vogogna nella RSA “Massimo Lagostina” di Omegna.

Alla determinazione si è giunti dopo la rescissione del protocollo di intesa che lo scorso 20 dicembre aveva visto i consigli comunali di Vogogna e Premosello Chiovenda manifestare la volontà di avviare la gestione associata delle rispettive due strutture assistenziali.

Nel corso del dibattito il Sindaco di Vogogna, Enrico Borghi, ha dato lettura del fitto carteggio tra le due amministrazioni nel quale è emersa la indisponibilità del Comune di Premosello Chiovenda –comune capofila- a organizzare un incontro nel corso dei mesi di giugno, luglio e agosto per recuperare il tempo perduto dopo il mancato rispetto del termine del 30 giugno per il completamento della fase di studio e verifica delle compatibilità organizzative e di bilancio.

“Una ulteriore dilazione nei tempi di attuazione del protocollo –ha dichiarato il Sindaco Borghi- comporterebbe per il comune di Vogogna una serie di implicazioni negative quali il mancato rispetto della volontà espressa, l’impossibilità di garantire l’operatività della struttura per il prossimo anno, l’impossibilità al conseguimento delle economie di scala attraverso la gestione congiunta, l’impossibilità di aprire un confronto con l’ASL 14 sui posti convenzionati in tempi certi, circostanze che appalesano con evidenza la determinazione di un potenziale danno economico a scapito del Comune di Vogogna qualora perdurasse la situazione di inerzia attuale non dipendente dal nostro atteggiamento”.

Alla luce delle dichiarazioni rese nelle comunicazioni del Comune di Premosello Chiovenda circa l’indisponibilità di incontrare i vertici comunali vogognesi rimandando ad un futuribile incontro nel mese di settembre “non esistendo –scrivono il sindaco e il vicesindaco di Premosello Chiovenda- ragionevoli caratteri di urgenza” per avvia le procedure connesse con l’attuazione del protocollo di intesa, il Comune di Vogogna ha ritenuto di dover agire al fine di tutelare gli interessi dell’amministrazione comunale di Vogogna affinchè essi non venissero in alcun modo pregiudicati dall’inerzia in ordine agli adempimenti da parte del Comune di Premosello Chiovenda, e per tale motivo ha deliberato di recedere dal Protocollo d’Intesa medesimo.

Sul punto di è manifestata l’opinione contraria della minoranza, il cui capogruppo Fabio Iacopino ha sottolineato come dagli atti non emerga una chiara volontà del Comune di Premosello Chiovenda di recedere dal Protocollo, e che non si comprendono le motivazioni che hanno portato il medesimo ad assumere questo atteggiamento.
A giudizio di Iacopino parrebbe che “il giocattolo si sia rotto” e ha sottolineato che per quanto riguarda il mancato rispetto dei tempi esso è addebitabile in egual misura a Premosello e a Vogogna.

Opinione diversa per la maggioranza: il capogruppo Marco Stefanetta ha sottolineato come sia piu’ che palese la volontà di Premosello di non adempiere a quanto stabilito all’interno del Protocollo, per cui il recesso appare inevitabile per tutelare gli interessi vogognesi, e il Vicesindaco Fausto Dotta ha concordato sul giudizio di incomprensibilità da parte di questo mutamento di atteggiamento (peraltro già registratosi da parte parte di Premosello Chiovenda anche nella rescissione unilaterale delle convenzioni sullo Sportello Unico Attività Produttive e sulla Commissione Paesaggistica dopo averle caldeggiate come nel caso della gestione associata della Casa di Riposo).

Con 9 voti favorevoli e 4 contrari, pertanto il consiglio comunale di Vogogna ha deliberato di recedere dalla gestione associata con Premosello Chiovenda e con medesimo esito ha votato di accettare la proposta avanzata dalla RSA “Massimo Lagostina” di Omegna.

Essa consentirà di avviare un modello gestionale che integri la RSA omegnese (104 posti letto) con la Casa di Riposo di Vogogna (40 posti letto a ristrutturazione completata) attraverso la nascita di un soggetto gestionale unico che sarà studiata da un apposito gruppo di lavoro tecnico.

In capo alle due amministrazioni rimarranno le rispettive proprietà di beni mobili ed immobili, e alla struttura vogognese verrà estesa la certificazione ISO 9001 e SA 8000 oggi in capo a quella omegnese.
“Si tratta di un atto importante che ci consente di procedere senza fare passi nel buio, ma ma al contrario di avviare un lavoro significativo con un partner affidabile –ha osservato il sindaco Borghi-.
Del resto i matrimoni si fanno con chi ci vuole”.

  
 

© Copyright 2009 Enrico Borghi