Rassegna Stampa

   

   

   

   


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Ultimo aggiornamento: 28-01-2009; 12:12:16.
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       Mercoledì, 8 novembre 2006
Borghi: "pari opportunità per i docenti del VCO sui corsi abilitati"



Con una lettera al Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, al Presidente della Provincia del VCO Ravaioli, all'assessore regionale alla montagna Bruna Sibille e all'assessore regionale all'istruzione Gianna Pentenero, il Presidente dell'Uncem Enrico Borghi richiama alla necessità di assicurare pari opportunità ai docenti del VCO nella frequentazione del corsi abilitanti.

I corsi abilitanti speciali istituiti per decreto presso le maggiori Università italiane, infatti, costringeranno nei prossimi giorni molti insegnanti precari residenti nella provincia interamente montana del Verbano Cusio Ossola iscritti presso l'Università di Torino a rinunciare o a sottoporsi a trasferte massacranti.
I docenti hanno infatti stabilito che le lezioni si svolgeranno per 5 pomeriggi, dal lunedì al venerdì, dalle14h30 alle 18h30, fino a Giugno.

Tanto per fare un esempio circa il disagio che sta per realizzarsi, da Domodossola c'è un solo treno diretto per Torino alle 6h30 del mattino e il ritorno non può avvenire oltre le 16!
La tassa di iscrizione è stata di 1350 euro, e presumibilmente ci saranno nuove tasse, da aggiungere alle spese di trasporto, tutti oneri impropri posti a carico dei singoli insegnati a seguito di tale situazione.

Senza considerare cosa potrà avvenire nel caso in cui dovesse scattare il vincolo alla circolazione per le prescrizioni ambientali di cui si è discusso nelle scorse settimane.
I precari in questione sono tra l'altro a tutti gli effetti insegnanti che già lavorano, e quindi non possono essere a Torino nel primo pomeriggio, stante la distanza tra le valli ossolane e il capoluogo torinese e le citate difficoltà di collegamento.

Altre Università (come quelle di Roma e Venezia, ad esempio) hanno concesso i corsi in videoconferenza, ma questa soluzione è stata scartata a Torino non se ne parla, malgrado la raccolta di firme avviata dai sindacati.

I corsi inizieranno mercoledì 8 novembre, si svolgeranno per tre pomeriggi consecutivi la settimana (merc.-giov.-ven.) e costringeranno i docenti del VCO a trasferte massacranti e con mezzi propri, nell'impossibilità – lo si ribadisce – di poter rispettare gli orari stabiliti (14h-18h) servendosi di mezzi pubblici.

Del tema – fa rilevare il Presidente dell'Uncem – si è discusso a margine del convegno "Scuola e dintorni" organizzato dall'Uncem nelle scorse settimane a Domodossola alla presenza del ministro Fioroni, e nella circostanza venne fatto giustamente rilevare come tale soluzione importa dall'Università di Torino si traduceva in una forte limitazione dei cittadini residenti nelle zone montane.

Sempre nella lettera, Borghi richiama all'attenzione della nostra Carta Costituzionale alle pari opportunità e quindi alla necessità che gli insegnanti di dell'unica provincia interamente montana del Piemonte possano realizzare il proprio aggiornamento in condizioni analoghe a quelle del resto del territorio regionale.

Vogogna, Mercoledì 8 novembre 2006
  
 

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