Di notte, nella seduta del 4 novembre, il centro destra ha approvato un emendamento alla legge finanziaria in Commissione bilancio del Senato, che per la nostra realtà vuol dire una perdita di fondi di quasi 5 milioni di euro all’anno (10 miliardi delle vecchie lire!).
Infatti l’emendamento presentato cancella la norma (abrogazione dei commi 38, 39, 40 e 41 della legge 24.12.2003 n° 50) che prevede il trasferimento di una quota dei canoni dei bacini imbriferi e idrici direttamente alle province di competenza.
Così non sarà più!
Non bastavano i pesantissimi tagli dello stato alle amministrazioni locali previsti nella Finanziaria che obbliga gli enti locali a rimettere in discussione provvedimenti già in atto al fine di reperire risorse che lo Stato non riconosce più a loro, ora c’è questa scelta sbagliata che toglie risorse certe alla Provincia, in barba a qualsiasi idea di federalismo e di possibilità di investire risorse sul territorio.
Una mazzata paurosa per la nostra realtà, perché rischia di far saltare qualsiasi possibilità per la Provincia di promuovere progetti concreti nel nostro territorio, di aiutare le amministrazioni e le comunità locali, di investire, insomma, risorse per lo sviluppo del Verbano Cusio Ossola.
Un altro regalo del Governo Berlusconi.
Chiediamo quindi che il Polo, anche attraverso i parlamentari locali del centro destra, ritorni sui suoi passi togliendo questo emendamento, e restituendo al Verbano Cusio Ossola e alle altre province d’Italia, la possibilità di contare su queste risorse fondamentali.