Rassegna Stampa

   

   

   

   


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Ultimo aggiornamento: 28-01-2009; 12:11:29.
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       Venerdì, 19 novembre 2004
Fondi Interreg: l’Europa costruirà una gestione congiunta Italia-Svizzera.
Importanti opportunità per il VCO.


Modifiche in arrivo per la futura gestione dei fondi Interreg, i programmi dell'Unione Europea a sostegno delle zone transfrontaliere che in questi anni anche nel VCO hanno consentito la realizzazione di importanti investimenti di sviluppo nel quadro della programmazione tra Italia e Svizzera.

Lo comunica il presidente dell'Uncem, Enrico Borghi, che ha partecipato mercoledì e giovedì scorsi, nella sua veste di componente del Comitato delle Regioni, all'assemblea plenaria che ha trattato questo tema.

"Lo scorso luglio - osserva Borghi - il presidente uscente della Commissione, Romano Prodi, ha presentato una proposta per istituire in futuro gruppi cooperativi dotati di personalità giuridica denominati Gruppi Europei di Cooperazione Transfrontaliera.
Essi potrebbero dare attuazione ai programmi comunitari di cooperazione transfrontaliera, come Interreg, e funzionerebbero in base a una convenzione conclusa tra le amministrazioni nazionali, locali e regionali
".

Nel corso dei suoi lavori il Comitato delle Regioni ha dato il via libera alla proposta di Prodi, chiedendo di modificare il nome e il contenuto del nuovo soggetto giuridico in "Gruppo Europeo di Cooperazione Transeuropea", estendendo così l'impiego di tale strumento giuridico anche alla cooperazione transnazionale e interregionale.

Si appresta così ad essere modificato il criterio di gestione dei fondi che interessano anche la frontiera italo-elvetica.
In futuro, quando la nuova Commissione europea presieduta da Barroso avrà promulgato il nuovo regolamento, tali gruppi europei avranno la possibilità di programmare e gestire direttamente le iniziative di cooperazione decentrata che interessano sia i territori a cavallo tra le frontiere sia le iniziative di sviluppo che coinvolgono più enti locali interni all’Unione europea e appartenenti a diverse regioni.

La nuova impostazione – conclude Borghi – impone agli enti locali del Vco la costruzione di alleanze strette e di visioni comuni con i partner elvetici, in vista della costruzione di questo nuovo soggetto giuridico che sappia per il futuro attrarre e gestire le nuove risorse europee.
Depone a favore di tale realizzazione sia il lavoro di programmazione sin qui compiuto sulle precedenti fasi di Interreg sia la partnership realizzata all’interno delle comunità di lavoro Regio-Insubrica e Regio-Sempione: oggi sono maturi i tempi per un ulteriore salto di qualità nel rapporto fra Italia e Svizzera e fra i cantoni Ticino e Vallese da un lato e la provincia del Verbano-Cusio-Ossola dall’altro
”.

  
 

© Copyright 2009 Enrico Borghi