
Il senatore Dell’Utri, commentando la sentenza della Corte d’Appello che lo ha condannato a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, ha avuto la brillante pensata di definire il pluripregiudicato Vittorio Mangano (condannato in via definitiva per associazione di stampo mafioso) “un eroe”.
Naturalmente le tv e le gazzette allineate con il potere hanno pensato bene di dare enfasi alla dichiarazione di Dell’Utri, fino a farla entrare nell’immaginario collettivo, anche per oscurare il merito di una sentenza clamorosa.
Per un piccolo gesto di testimonianza civica, va detto che invece per l’Italia , la sua democrazia e le sue istituzioni repubblicane i veri eroi sono altri.
E per rimanere in tema, si chiamavano Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.