Cinque anni di politiche per la montagna. Cinque anni di lavoro per le Terre Alte. Mercedes Bresso, presidente della Regione Piemonte e candidata presidente alle elezioni del 28 e 29 marzo 2010, incontrerà i cittadini delle Terre Alte, gli amministratori dei Comuni montani del Piemonte e delle 22 Comunità montane, mercoledì 9 marzo, a Pinerolo, nel Salone dei Cavalieri (in viale Giolitti 7). Un'occasione di confronto per fare il punto sugli obiettivi raggiunti dal 2005 al 2010 e per individuare le opportunità di sviluppo nei prossimi cinque anni.
Accanto a Mercedes Bresso, ci sarà Enrico Borghi, presidente nazionale dell'Uncem, l'Unione dei Comuni, delle Comunità e degli Enti montani.
Negli ultimi cinque anni sono state approvate importanti leggi regionali per i territori montani.
A partire dalla riforma delle Comunità montane, del giugno 2008, che ha rivisitato dal profondo gli enti dando loro competenze nei campi dello sviluppo territoriale - in particolare attraverso l'uso delle energie rinnovabili e della green economy - per la gestione dei servizi associati e per la bonifica territoriale, fondamentale forma di prevenzione del rischio idrogeologico. Le nuove politiche energetiche legate ai beni che la montagna possiede (in particolare legno, acqua e aria) hanno avuto particolare attenzione da parte della Regione Piemonte.
Lo testimonia la legge forestale del 2009, il primo vero testo normativo che fornisce gli strumenti per la gestione sostenibile dei boschi, immenso patrimonio delle Terre Alte molto spesso abbandonato.
Crescita dei flussi turistici e di una nuova visione del territorio delle vallate sono state confermate con legge sulle piste da sci e sui comprensori sciistici, per garantirne la sicurezza e migliorarne le dotazioni.
Meno di un mese fa, approvate le leggi per la valorizzazione dei rifugi alpini, dei sentieri e delle strade militari dismesse, che hanno garantito risorse economiche e nuovi strumenti di valorizzazione per un'inestimabile patrimonio della Regione.
Fondamentale, per garantire sviluppo e benessere in montagna, il potenziamento dei servizi per la popolazione, a partire dai fondi stanziati per le piccole scuole, per difendere i paesi dalla desertificazione commerciale, per la copertura tv con il digitale terrestre, per il collegamento internet ad alta velocità in tutti i Comuni, per evitare la chiusura degli uffici postali.
"Sono esempi - spiega Mercedes Bresso, candidata presidente alle elezioni regionali del Piemonte - di una politica che vuole valorizzare tutte le risorse della montagna e mantenere un buon livello di vivibilità.
Martedì, nell'incontro di Pinerolo, ascolterò i consigli e le esigenze di cittadini, amministratori, presidenti di Comunità montane, per poter elaborare con loro nuove strategie che ci porteranno a vincere insieme le sfide dei prossimi cinque anni".
“Abbiamo attutito il danno con qualche significativa modifica ma l’impianto complessivo del decreto resta inaccettabile e soprattutto rimanda ad uno scenario privo di un disegno complessivo di riordino del sistema”.
Così il presidente dell’Uncem Enrico Borghi commenta il decreto legge in materia di enti locali e regioni passato alla Camera con la fiducia.
“Stiamo parlando di democrazia locale – ha ribadito Borghi – cioè del modo in cui si organizzano e salvaguardano i diritti dei cittadini e dei territori. Per questo non si può procedere a colpi di decreti né proseguire con logiche da ghigliottina.
Alcuni contenuti del testo recepiscono le istanze dell’Uncem - competenze regionali in materia di Comunità montane, risorse attribuite a tutti i Comuni montani, soppressione degli Ato, concertazione in Conferenza Unificata - a riprova che le nostre proposte sono coerenti ad un impianto corretto di sistema.
Occorre ora rilanciare il confronto con il Governo, considerato anche il fatto che restano aperte questioni importanti come il patto di stabilità, i fondi statali per i mutui delle Comunità montane e la copertura del personale assunto sulla base di leggi statali dagli enti montani”.