Si sono aperti questa mattina con l'intervento del direttore generale Uncem Tommaso Dal Bosco i lavori del convegno su "Efficienza energetica e teleriscaldamento per le Comunità montane" a Riva del Garda, organizzato da Habitech e provincia autonoma di Trento in collaborazione con Uncem.
"La grande sfida che ci siamo posti - ha detto Dal Bosco - è costruire in montagna una nuova istituzione, di progetto, dopo anni di assenza di politiche per la montagna.
Remunerata dall'utilizzo delle risorse sul territorio e dalla capacità di mettere in moto progetti legati al settore delle rinnovabili.
Le risorse montane sono il motore dell'economia verde, e la fonte economica primaria per lo sviluppo sociale di quei territori".
"Il confronto di oggi - ha detto il Presidente Uncem Enrico Borghi che interverrà insieme al Presidente della Provincia di Trento Lorenzo Dellai alla tavola rotonda conclusiva di questo pomeriggio - è fondamentale per riportare l’attenzione sul rapporto tra attori del territorio ed economie di sviluppo.
Le Comunità montane riformate dalla scorsa finanziaria stanno operando con modalità nuove, inserendosi in circuiti di mercato lontani da logiche distributive e assistenzialiste.
E’ di questo che bisogna parlare, del fatto che lo scorso inverno, in Piemonte, hanno spalato la neve a loro spese, contribuendo ad aumentare il 30% in più di energia idrolettrica dell'intero Paese senza averne indietro neppure un euro.
Del fatto che la Comunità Montana della Carnia (UD), grazie al lavoro congiunto di tutti i comuni, ha realizzato investimenti per 25 milioni di euro in impianti idroelettrici, a biomasse e solari che oggi danno un reddito annuo a quella Comunità montana di 6 milioni di euro.
Siamo stanchi di una politica che non affronta i problemi. E per questo abbiamo indicato nei punti del Manifesto per lo Sviluppo della Montagna - che stiamo sottoponendo proprio in questi giorni alla firma di personaggi autorevoli della politica, dell’economia, della cultura – la prospettiva nuova con cui guardare a questi territori".