Rassegna Stampa

   

   

   

   


   Click to see the XML version of this web page.


   

Ultimo aggiornamento: 26-02-2009; 13:40:43.
      Site  www


       Mercoledì, 25 febbraio 2009
Uncem e Protezione Civile: Firmata l'Intesa su prevenzione e previsione del rischio
Ruolo strategico per le Comunità Montane


È stato firmato oggi, mercoledì 25 febbraio, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile a Roma, un protocollo d’intesa tra il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso ed il presidente nazionale dell’Uncem – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, Enrico Borghi, a sostegno di iniziative e servizi che rafforzino le attività di previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi naturali sul territorio e rendano più efficaci la gestione e il superamento delle emergenze.

In particolare, il protocollo si pone come obiettivo il sostegno agli Enti Montani per la predisposizione dei piani comunali ed intercomunali di protezione civile laddove, ai sensi della normativa vigente, i sindaci abbiano loro demandato tali compiti, ed intende promuovere lo sviluppo del volontariato locale, componente fondamentale del sistema di protezione civile.
Inoltre, grazie alle nuove tecnologie, gli Enti Montani realizzeranno, con il supporto del Dipartimento nazionale, attività di informazione alla popolazione sui rischi cui è esposto il territorio, non ultimo quello determinato da una cattiva gestione del ciclo dei rifiuti.
A tal fine, infatti, è previsto che siano studiate, definite ed attuate – anche attraverso progetti pilota – alcune iniziative volte ad affrontare e risolvere le problematiche connesse proprio alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti.

La firma del protocollo, quindi, rappresenta un passo fondamentale per il potenziamento del sistema locale di protezione civile quale strumento a disposizione dei Comuni e delle Comunità montane per la conservazione dei presidi abitativi.

L’efficacia e la tempestività degli interventi delle diverse componenti locali rappresentano il fondamento del sistema nazionale di protezione civile, nell’ambito del quale il Dipartimento della Protezione Civile svolge una funzione di promozione e coordinamento.
In Italia, infatti, le autonomie locali godono in materia del più ampio riconoscimento ed è per questo necessario continuare a potenziare il sistema integrato di protezione civile che caratterizza il nostro Paese, in cui tutte le componenti si preparano e interagiscono per rispondere efficacemente alle emergenze.
Il protocollo sottoscritto oggi rappresenta, pertanto, uno strumento che consente di lavorare in sinergia, diffondendo le buone pratiche e, in generale, la cultura della protezione civile, non solo in riferimento alla fase dei soccorsi, ma anche alle attività di previsione, prevenzione e pianificazione a salvaguardia della vita, dei beni, degli insediamenti e dell’ambiente.

“Questo protocollo” – ha dichiarato il Presidente Enrico Borghi – “si affianca all’attribuzione di nuove funzioni che disegnano il nuovo ruolo delle Comunità montane dopo la fase di riordino. Senza la presenza delle Comunità montane i piccoli Comuni montani si troverebbero soli di fronte ai molteplici rischi presenti nel territorio montano senza disporre di mezzi e strutture adeguate.
Le attività di monitoraggio e intervento per la messa in sicurezza dei versanti, di prevenzione, di soccorso e assistenza alla popolazione, rappresentano solo alcune delle principali attività che i riformati enti della montagna attueranno sul territorio.
Per questo, l’intesa tra Uncem e Protezione Civile rappresenta un quadro di riferimento importante per garantire il coordinamento degli operatori e assicurare l’efficacia degli interventi”.

Il protocollo firmato oggi rafforza la collaborazione già in atto con le Comunità montane, che ha permesso di sviluppare alcuni progetti orientati a tutelare la vita dei cittadini e la salvaguardia del territorio.
Tra gli altri, si ricorda il Centro Antincedio Boschivo della Comunità montana dell’Ufita (AV), con Presidente Oreste Ciasullo, struttura operativa del progetto “e-territory” impegnata sul territorio per le attività di prevenzione incendi anche attraverso l’utilizzo di sensori ad infrarossi integrato con il tradizionale e rafforzato sistema di sorveglianza e monitoraggio a terra, e la Comunità Montana Val Pellice (TO), Presidente Claudio Bertalot, che ha realizzato un sistema di gestione integrata di protezione civile che prevede, dopo la già avvenuta approvazione del piano intercomunale, l’attività formativa specialistica, procedure di informazione e comunicazione alla popolazione, l’allestimento della “sala operativa” di valle, la predisposizione di un data-base per l’organizzazione, l’implementazione e la gestione di informazioni e di cartografia operativa.

Per maggiori informazioni:

Maria Teresa Pellicori
Capo Ufficio Stampa Uncem
338 4357918
mt.pellicori@uncem.net

  
 

© Copyright 2009 Enrico Borghi