
E' stato eletto ieri, nel corso della sessione plenaria ancora in corso a Bruxelles, il nuovo Presidente del Comitato delle Regioni, il "parlamentino" degli enti locali in seno all'Unione Europea del quale è membro il Presidente dell'Uncem Enrico Borghi.
Politico belga, Van den Brande è l'ottavo Presidente del CdR e succede al francese Michel Delebarre.
"Partnership" la parola chiave del suo discorso di insediamento pronunciato ieri dopo la sua elezione.
La necessità, quindi, per l'UE di lavorare in stretta connessione non solo con gli stati membri ma anche con i livelli più vicini ai cittadini.
"Dobbiamo smontare - ha detto - l'idea gerarchica dell'Europa come una piramide, sotto la quale insistono stati membri e poi regioni e autonomie locali.
Bisogna lavorare invece per una nuova partnership tra i diversi livelli istituzionali, per raggiungere obiettivi condivisi di sviluppo.
Cio' di cui abbiamo bisogno non è una ''Europa delle Regioni'' bensì una "Europa con le Regioni, le Città e le Autonomie locali".
"Le parole di Van den Brande - ha detto il Presidente dell'Uncem Enrico Borghi - aprono a una stagione di nuova collaborazione istituzionale tra le Autonomie locali e i livelli Europei.
Per quanto ci riguarda, i temi strategici per la governance delle aree montane in questo momento sul tavolo, dal libro verde per la politica della montagna all'applicazione dell'Agenda di Lisbona, al protocollo di Kyoto, alle grandi infrastrutture per la mobilità, necessitano di una nuova stagione di collaborazione e condivisione con le Autonomie locali.
Ci auguriamo di poter avviare al più presto i passaggi necessari per governare con efficacia questi processi."