Rassegna Stampa

   

   

   

   


   Click to see the XML version of this web page.


   

Ultimo aggiornamento: 28-01-2009; 12:01:43.
      Site  www


       Lunedì, 22 ottobre 2007
La Montagna nel Trattato Europeo Semplificato



La montagna entra nel Trattato Europeo semplificato che è stato approvato a Lisbona dai Capi di Stato e di Governo europei.

E' stato infatti accettato ufficialmente che il nuovo articolo 158, che definisce l'obiettivo della coesione, aggiungerà il principio della coesione territoriale a quelli della coesione economica e sociale e in esso sarà precisata la seguente dizione: "un'attenzione particolare è accordata alle zone rurali, alle zone in cui si opera una transizione industriale e alle regioni che soffronto di handicap naturali o demografici gravi e permanenti come le regioni più settentrionali a bassa densità di popolazione e le regioni insulari, transfrontaliere e di montagna".

Le specificità dei territori di montagna saranno quindi riconosciute nella "Costituzione leggera" che dovrà essere ora ratificata dai 27 membri dell'UE.

Soddisfazione viene espressa dal presidente dell'Uncem, Enrico Borghi, che ha seguito i lavori recandosi nei giorni scorsi a Lisbona nella sua qualità di presidente protempore dell'Associazione Europea Eletti della Montagna: "La conferma della menzione dei territori di montagna anche nella forma breve del Trattato Costituzionale è un risultato importantissimo, che conferma quanto già ottenuto nella precedente versione all'articolo 220.
Si aprono ora significative possibilità di azione dell'Europa a favore della montagna, e in questo senso la prossima tappa dell'AEM sarà il sostegno al Libro Verde della Commissione per le zone di montagna per il quale il Comitato delle Regioni sta predisponendo un parere a sostegno
".

Sulla connessione tra quanto avvenuto su scala europea e il dibattito attuale sulle Comunità Montane, il presidente Borghi si limita a una battuta: "Mi pare che a questo punto qualcuno da Roma farebbe bene ad andare a ripetizione a Bruxelles".

  
 

© Copyright 2009 Enrico Borghi