Nascerà ufficialmente anche in seno al Comitato delle Regioni il nuovo gruppo dell'Alleanza Liberale e Democratica per l'Europa, il raggruppamento politico nel quale confluiscono a livello europeo gli esponenti italiani della Margherita unitamente ai componenti dell'Udf francese, del Partito Nazionalista Basco e di una serie di partiti centristi dei paesi di nuova adesione.
Ieri, a tale proposito, si é tenuto a Bruxelles un incontro tra il Presidente dell’Uncem Enrico Borghi (membro del Comitato delle Regioni ed esponente della Margherita incaricato di condurre il negoziato) e il presidente del gruppo Eldr (Gruppo del partito europeo dei liberali democratici e riformatori), lo svedese Kent Johansonn, nel corso del quale é stato avviato il negoziato per l'adesione al nuovo gruppo degli esponenti democratici europei e la trasformazione del gruppo liberale in liberaldemocratico così come già avvenuto in seno al Parlamento Europeo.
Stamane, sempre nella capitale belga, il gruppo dell'Eldr ha dato all'unanimità il via libera, dopo aver ascoltato le parole di Borghi intervenuto come osservatore ai lavori del gruppo medesimo.
L'obiettivo fissato congiuntamente é quello di giungere alla prossima assemblea plenaria del Comitato delle Regioni, prevista per il mese di febbraio, con l'avvenuta trasformazione del gruppo dell'Eldr in quello nuovo di Adle.
"Stiamo completando un processo già definito in seno al Parlamento Europeo - commenta il presidente Borghi - come logico compimento di un percorso politico che non può certo escludere i rappresentanti degli enti locali europei da un'esperienza destinata a segnare in profondità il dibattito sul futuro dell'Europa.
Ho registrato fra i colleghi liberali una disponibilità e un assenso non formale, ma sostanziale, che ben depone per il varo del gruppo dei liberaldemocratici in seno al parlamentino degli enti locali della nuova Unione Europea in tempi rapidi, così da poter meglio affrontare le prossime scadenze politiche che si prospettano impegnative".