“Riteniamo inaccettabile la proposta del Governo relativa all’introduzione, nel 118 della Costituzione di una serie di competenze in materia di esercizio associato di funzioni comunali alle regioni.
Il provvedimento è lesivo dell’equa dignità e della pari ordinazione di tutti i livelli di governo configurando tra l’altro la divisione dei Comuni in tre livelli: un super livello rappresentato dalle Città metropolitane, un medio livello rappresentato dai Comuni medi e infine i piccoli Comuni e i Comuni di montagna che vengono in questo modo “appaltati” alle Regioni aprendo una competenza concorrente con lo Stato che sarà di certo foriera di confusione e complicazioni.
La proposta avanzata sembra essere l’esatto opposto del principio di sussidiarietà pur mantenuto nel 118. Per questo motivo chiediamo la modifica del testo.”
Modifiche proposte all’art. 118 della Costituzione dall’emendamento governativo